Il pacco della ripartenza “9×9=47”

Il pacco della ripartenza “9×9=47”

Si sa, questa pandemia è stata devastante sotto ogni aspetto.

D’altra parte, ha tirato fuori la grinta e il coraggio di molte imprese italiane che hanno dato il loro importante contributo per risollevare un’economia in ginocchio

Molti sono stati i progetti  e le iniziative dei ristoratori e dei viticoltori.

Merita di essere segnalato un progetto realizzato da nove giovani aziende italiane, composto da altrettante bottiglie di vino. Già donato a 47 ristoratori d’Italia come simbolo della ripartenza alla crisi causata dall’emergenza sanitaria.

Questi i vini presenti nella box, acquistabile anche on line su Tannico.it 

 Pecorino DOC 2019 – Tenuta I Fauri

Umbria Grechetto IGT “Fiorfiore” 2018 – Roccafiore

Sangiovese Romagna Predappio DOC 2019 – Noelia Ricci

Chianti Classico 2018 – Luiano

Toto Bianco 2018 – Sanpaolo Di Claudio Quarta

“La Riposata” 2019 – Masseria La Cattiva

Polisia Piceno Superiore DOC 2017 – Vigneti Vallorani

Lessini Durello Spumante Brut DOC “ioTeti” 2016 – Tonello

Rosso di Valtellina DOC “Olé” 2019 – Dirupi

Il pacco della ripartenza

Un progetto speciale che dona speranza e coraggio : il “Pacco della Ripartenza” che manifesta tutta la solidarietà da parte dei viticoltori e pone l’accento sull’unione tra il mondo del vino e quello della ristorazione.

La box è a forma di cubo e vuole richiamare il concetto di stabilità e solidità e sulla stessa  è rappresentata un’immagine di una vite sradicata e piegata, ma legata da tanti fili rossi a una struttura metallica

Da nord a sud i produttori hanno riunito le loro bottiglie piu rappresentative guardando con fiducia al futuro.

Il ricavato, in collaborazione con Progetto Arca, contribuirà a donare un pacco alimentare a una famiglia in difficoltà.

I fratelli Di Camillo, ideatori e coordinatori del progetto, hanno scelto di dare un segnale al mondo della ristorazione, specie per le realtà che fanno più fatica a reagire alla crisi.

Nella lettera di accompagnamento al dono ai ristoratori, gli ideatori scrivono:

 “Pienezza, solidità e stabilità sono i valori dei quali abbiamo ora bisogno più di sempre, dopo un 2020 terribilmente brutto e un 2021 ancora pieno di incertezze – . Ed è per questo che al cubo è stata associata una pianta di vite, simbolo di vita, di adattamento, di resilienza. Un pacco solidale, che porta con sé un auspicio di ripartenza: soltanto uniti i vignaioli e i ristoratori si può ripartire”

Elena D'Aleo

Avvocato e cultrice della materia presso l’Università Cattolica di Milano. A Ginevra dal 2016, ha conseguito un Master in Luxury & Digital Marketing presso il CREA Inseec Geneva. Lavora presso il Comites Ginevra e la SDA Genève come PR & Communication Manager. Lavora, inoltre, presso gli Uffici del Consolato d’Italia a Ginevra. Appassionata di vino e del Made in Italy, ha fondato il wineblog @winesociety_

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