Referendum costituzionale del 22–23 marzo 2026
Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 in Italia, si svolgerà il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Anche i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) sono chiamati a partecipare alla consultazione, secondo modalità specifiche previste dalla legge.
Per gli elettori AIRE residenti nella circoscrizione di Ginevra, il voto avviene ordinariamente per corrispondenza. Non è quindi necessario recarsi né in Italia né presso il Consolato, salvo che sia stata esercitata l’opzione per il voto sul territorio nazionale entro i termini stabiliti.
Il plico elettorale viene spedito all’indirizzo di residenza estero comunicato dall’elettore e registrato presso il Consolato entro il 4 marzo 2026. All’interno sono contenuti la scheda di voto, il certificato elettorale e le istruzioni per la corretta espressione e restituzione del voto. Per evitare disguidi, è fondamentale che i dati anagrafici e l’indirizzo risultino aggiornati; eventuali variazioni devono essere comunicate per tempo all’autorità consolare, anche tramite il portale Fast It.
Una volta ricevuto il plico, l’elettore esprime il proprio voto seguendo le istruzioni fornite e restituisce la scheda all’Ufficio consolare competente. Sarà poi il Consolato a trasmettere i plichi in Italia per lo scrutinio.
Affinché il voto sia valido, il plico deve pervenire al Consolato entro e non oltre le ore 16:00 di giovedì 19 marzo 2026. Le schede arrivate oltre questo termine non possono essere considerate.
Nel caso in cui il plico elettorale non venga ricevuto entro l’8 marzo 2026, è possibile richiederne un duplicato contattando l’Ufficio consolare. La richiesta è soggetta a verifica dell’identità dell’elettore e deve essere effettuata secondo le modalità indicate dal Consolato.
I cittadini italiani iscritti all’AIRE e residenti nella circoscrizione del Consolato Generale d’Italia a Ginevra votano quindi per corrispondenza, salvo diversa opzione esercitata nei termini. Sul sito istituzionale del Consolato è disponibile una sezione dedicata al “Referendum 2026”, con la normativa di riferimento, le istruzioni operative, le indicazioni per la richiesta di un duplicato del plico e i contatti dell’Ufficio elettorale.
Per informazioni aggiornate e chiarimenti puntuali, resta riferimento esclusivo la comunicazione ufficiale del Consolato.


