Cinque anni, e una serata senza fine

Cinque anni, e una serata senza fine

Il 23 settembre La Voce di Ginevra festeggia il suo primo lustro alla Maison Dufour con un concerto dedicato a Gino Paoli e Ornella Vanoni. Una data che non è stata scelta a caso.

Cinque anni fa La Voce di Ginevra non esisteva. C’era un’idea: che la comunità italiana di Ginevra — quella arrivata negli anni Sessanta e quella sbarcata l’anno scorso, i frontalieri e i funzionari internazionali, chi parla italiano in casa e francese in ufficio — meritasse un giornale che la raccontasse per quello che è, e non per lo stereotipo che le viene cucito addosso.

Di anni ne sono passati cinque. Ci sembra il momento di dirci grazie a vicenda, e di farlo nel modo che ci somiglia di più: con la musica, e stando insieme.

Mercoledì 23 settembre, alle 19.00, la Maison Dufour ospiterà SENZA FINE, un omaggio a Gino Paoli e Ornella Vanoni.

Perché loro due

Perché il 2026 ce li ha portati via entrambi.

Ornella Vanoni si è spenta a Milano il 21 novembre 2025, a novantuno anni. Gino Paoli l’ha seguita il 24 marzo scorso, nella sua casa sulle alture di Genova. La sua ultima apparizione pubblica era stata proprio ai funerali di lei.

Si erano incontrati alla Dischi Ricordi nel 1960. Da quell’incontro nacque un legame sentimentale e artistico che ha lasciato un segno profondo nella canzone italiana: fu per lei che Paoli scrisse Senza fine, il brano che dà il titolo alla nostra serata.

E qui arriva la coincidenza che ci ha convinti definitivamente. Gino Paoli era nato il 23 settembre 1934. Ornella Vanoni il giorno prima, il 22 settembre dello stesso anno. La sera del 23 settembre 2026 cadrà esattamente nel giorno in cui lui avrebbe compiuto novantadue anni, e all’indomani del compleanno di lei.

Non festeggiamo soltanto noi, quella sera.

Chi suonerà

Sul palco della Maison Dufour saliranno due musicisti che lavorano insieme da tempo su questo repertorio.

Eduardo Machado — chitarra e percussioni — costruisce gli arrangiamenti attorno a una formula essenziale, senza orchestrazioni: la corda, il ritmo, e lo spazio perché la voce respiri.

Sofía Flores, soprano, porta a queste canzoni una formazione classica che ne cambia la prospettiva. Senza fine, Che cosa c’è, Il cielo in una stanza, L’appuntamento: brani che tutti conosciamo a memoria, e che sentiremo daccapo.

Il buffet, e il Prosecco

Dopo il concerto si mangia. E si mangia italiano.

Il menù della serata parte da una pasta al pesto e si allarga a una selezione di prodotti tipici italiani: salumi, formaggi, verdure sott’olio, pane. Un buffet che ha il sapore del Mediterraneo — quello vero, non quello delle cartoline — pensato per essere condiviso in piedi, con il bicchiere in mano, parlando con il vicino.

Il Prosecco open bar è offerto dal nostro sponsor Balbinot, che ringraziamo: bollicine a volontà per tutta la serata, senza supplemento sul prezzo del biglietto.

Come partecipare

Il biglietto costa CHF 50.– e comprende tutto: concerto, buffet e Prosecco open bar.

Abbiamo previsto due formule per rendere la serata più accessibile.

Il carnet da cinque. Chi acquista quattro biglietti riceve il quinto in omaggio. È pensata per chi viene in gruppo — con la famiglia, con i colleghi, con gli amici.

Lo sconto abbonati. Chi è in regola con l’abbonamento 2026 a La Voce di Ginevra ha diritto a una riduzione del 20%.

La prenotazione è obbligatoria. Si effettua scrivendo a redazione@lavocediginevra.ch, indicando nome, cognome e numero di biglietti desiderati. La redazione risponderà confermando la disponibilità e trasmettendo le coordinate per il pagamento, che può essere effettuato con bonifico bancario o tramite Twint.

I posti alla Maison Dufour sono limitati, e la prenotazione vale in ordine di arrivo. Conviene non aspettare l’ultima settimana.


SENZA FINE — omaggio a Gino Paoli e Ornella Vanoni
Mercoledì 23 settembre 2026, ore 19.00
Maison Dufour — Rue des Contamines 9/A, 1206 Ginevra
Biglietti CHF 50.– · prenotazione obbligatoria: redazione@lavocediginevra.ch

Paola Proietti

Romana, classe ’77, giornalista professionista dal 2008, ha lavorato per radio, televisione, web e anche la vecchia carta stampata. Conduttrice, redattrice, speaker, ghost-writer, ha avuto esperienze anche come addetto stampa e organizzatrice di eventi. Dal 2014 è reporter freelance e videomaker. Adora il giornalismo d’inchiesta, tanto che nel 2005 ha vinto il premio ILARIA ALPI per aver portato alla luce un giro di doping in una società di ciclismo giovanile. Da sette anni vive in Svizzera, dove opera principalmente come giornalista e video maker per testate web. E’ mamma di due bambine e organizza eventi culturali con il Gruppo genitori Ginevra.

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