Il Museo dell’Ordine di Malta

Il Museo dell’Ordine di Malta

V’invitiamo a scoprire il Museo dell’Ordine di Malta nella campagna ginevrina nel comune di Bardonnex.

Il museo espone molti oggetti appartenuti all’Ordine di Malta. Questi includono uniformi, cimeli relativi all’ordine religioso e cavalleresco, dipinti, manoscritti, nonché una collezione numismatica e decorazioni militari. Presenta anche alcuni oggetti religiosi come, ad esempio, una croce dipinta del XV secolo, un ostensorio barocco in rame dorato e un reliquiario.

Un museo da scoprire

L’Ordine sovrano, militare e ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme è noto come Ordine di Malta. Fu fondato nel XII secolo per dare assistenza ai pellegrini che si recavano in Terra Santa.

Quest’ordine religioso si è trasformato nei secoli in un attore sovrano e militare. Dopo un breve periodo a Cipro, l’Ordine si trasferì a Rodi nel 1310 e poi nell’isola di Malta nel 1530. L’Ordine perse Malta nel 1798 in seguito alla conquista napoleonica e alla successiva conquista del territorio da parte degli inglesi.

L’indipendenza dell’Ordine dagli altri Stati, in virtù degli atti pontifici, nonché il diritto universalmente riconosciuto di nominare e ricevere ambasciatori, costituisce la base della sua sovranità internazionale sui generis che continua fino ai giorni nostri.

Nel 1834 l’Ordine si trasferì ufficialmente a Roma con il suo governo. La perdita della sua base territoriale non implicò la perdita della sua sovranità statale. Nel corso dell’Ottocento riacquistò la sua originaria vocazione umanitaria, pur continuando ad intrattenere relazioni diplomatiche con alcuni Stati. Nel corso del XX secolo e più particolarmente dopo la fine della seconda guerra mondiale, lo sviluppo delle attività dell’Ordine sarà imponente e nello stesso tempo notevole sarà lo sviluppo delle sue relazioni diplomatiche con la comunità degli Stati.

Il Museo dell’Ordine di Malta dal 1973

Nel Medioevo l’Ordine di San Giovanni ricevette in dono molti terreni. Questo gli permise di costruire luoghi di ristoro lungo le vie di pellegrinaggio. Questi ospizi proteggevano così i pellegrini. Poi, nel 1270 il Vescovo di Ginevra offrì la Chiesa di Compesières agli Ospedalieri, altro nome con cui sono conosciuti i suoi membri. Nel 1816 i Regni di Sardegna e Francia cedettero Compesières alla Repubblica Elvetica. Dal 1955, il municipio di Bardonnex ha messo a disposizione dell’Ordine di Malta una parte della Commenda per l’apertura di un museo nel 1973. Una fondazione iscritta al registro di commercio cantonale gestisce ora il Museo dell’Ordine di Malta che è classificato come Bene Culturale di Importanza Nazionale in Svizzera.

Il Museo si trova a una decina di chilometri da Ginevra, nella Commanderie de Compesières (comune di Bardonnex). Durante vari anni e fino alla sua recente scomparsa, Michèle Zanetta Flückiger, Dama dell’Ordine, è stata con grande dedizione e affetto la curatrice di quest’tituzione. 

Le collezioni ripercorrono la storia ospedaliera e militare del Sovrano Ordine di Malta e le sue attuali attività. Attraverso uniformi, dipinti, manoscritti, decorazioni e un’importante collezione numismatica, il visitatore potrà rivivere la gloriosa epopea di questi Cavalieri che, senza mai abbandonare il loro servizio ai “Signori ammalati”, ricoprirono il ruolo di “scudo della cristianità” nel Mediterraneo.

Tutte le visite sono commentate e durano circa un’ora e possono essere orientate in base alle conoscenze di ciascuno. Il Museo non può ospitare più di quindici persone per volta. Purtroppo la Commenda e il Museo non sono accessibili alle persone con mobilità ridotta (scala in pietra con vari gradini).

Il museo è visitabile solo su appuntamento. Per una visita telefonare allo 079 418 63 02 o inviare una mail a musee@musee-compesieres.ch

Indirizzo: Route de Cugny 99, 1257 Compesières, Bardonnex

Michele Caracciolo

Giornalista professionista, bocconiano, ha lavorato nell’ufficio stampa di una multinazionale. Dal 2014 è partner dell’agenzia di relazioni pubbliche CRP specializzata in clienti industriali a Ginevra. Abita tra Ginevra e Milano e ha collaborato con la redazione milanese dell’AFP (Agence France Presse – Class Editori), con La Stampa e Il Giornale scrivendo di sport e di viaggi. E’ membro dell’Advisory Board della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera ed è docente a contratto di comunicazione d’impresa presso l'IFM Business School"

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